I Pronomi personali contano

In alcune lingue, fare riferimento a persone umane implica l'uso di pronomi personali. Per esempio in inglese: I, you, he, she, it, we, they, me, him, her, us, e them.

Quando si usano questi pronomi in terza persona è implicito un genere, per esempio si direbbe "he" per un uomo e "she" per una donna in inglese o "lui" e "lei" in italiano. I generi impliciti non sono sempre precisi, perché si fa un'ipotesi sul sesso di un'altra persona in base all'aspetto o nome, e tali assunzioni non sono corrette dal punto di vista morale.

Usare i pronomi personali corretti è un ottimo modo per creare un ambiente inclusivo, in cui tutti ci rispettiamo a vicenda. Chiedere a una nuova persona che incontriamo quale sia il pronome corretto da utilizzare per rivolgersi a lei, è una domanda piena di rispetto e ci piacerebbe diventasse una domanda tanto normale quanto chiedere il nome di qualcuno.

Non tutti ci hanno ancora pensato, ma indicare il tuo pronome dopo il tuo nome nelle comunicazioni e un link a un testo che spiega perché lo hai fatto è un ottimo modo per aumentare la consapevolezza di questo concetto, come nell'esempio qui.

Per chi parla inglese c'è un'ottima guida su

mypronouns.org

Per l'italiano, controlla:

fuoridaibinari.it

  • Alexandra Ferdinandy

    Lei Perché il pronomio?
    Le sue amiche la descrivono come una ottimista e un esplosione di energia positiva. Attualmente vive a Copenaghen, dove lavora come assistente sociale. L'attenzione verso le persone e la cura dei progetti sono naturali per Alex e la troverai in giro, a pianificare la sua prossima avventura o a sistemare le vele della sua barca.

  • River D. Ferdinandy

    Lui Perché il pronomio?
    Chiamato 'Daniel' dai suoi amici italiani, Danese/Francese, nato e cresciuto in Grecia come sua sorella cofondatrice Alexandra. Attualmente vive a Lisbona, parla inglese, greco, danese, italiano e sta imparando il portoghese. Conosciuto per essere solo fotografato da dietro e per i suoi scherzi.

Lingua neutra di genere

Alcune lingue hanno un genere quando si tratta di nomi e aggettivi. In inglese puoi scrivere «If you are interested you can become a co-owner» e la frase è neutra dal punto di vista del genere. Ma in italiano non puoi scrivere quella frase senza far riferimento ad un genere: «Se sei interessata, puoi diventare comproprietaria» che implica una lei, mentre «Se sei interessato, puoi diventare comproprietario» implica un lui.

Per essere inclusivi e rispettarsi l'un l'altro, in italiano si può usare «o/a» come in «interessato/a». Noi abbiamo scelto di usare invece «@», perché sembra sia una «a» che una «o» e perché sembra abbastanza strano in un testo da attirare l'attenzione del lettore e aumentare la consapevolezza del concetto:

«Se sei interessat@, puoi diventare comproprietari@»

interessat@
1. interested / involved
adjective [gender neutral]
Essere interessat@ all’acquisto.
To be interested in buying.


2. concerned party
noun [gender neutral]
Bisogna chiedere all'interessat@.
You should ask the concerned party.


Diversità tra gli utenti dello spazio

Essere una comunità diversificata e inclusiva con membri di ogni estrazione sociale e un'ampia varietà di esperienze ci renderà più forti e renderà la nostra casa un vivace luogo di scambio. Crediamo che la vita umana sia migliore quando persone straordinarie provenienti da ogni ceto sociale e angolo del pianeta si incontrano, scambiano esperienze e idee e lavorano su progetti e concetti che possono migliorare la comprensione di noi stessi e il nostro benessere.

Già il fatto che stiamo finanziando questo progetto in crowdfunding significa che saremo più o meno automaticamente un gruppo diversificato proveniente da tutto il mondo. Ma anche così, potrebbero esistere altre barriere: vorremmo essere uno spazio di coliving conveniente, in modo che chiunque, anche le persone meno abbienti possano partecipare. Vorremmo anche essere adatti alle famiglie, quindi i partecipanti con bambini sono i benvenuti.

Non stiamo ipotizzando di selezionare i membri della comunità, ma speriamo che il nostro modo di comunicare e la natura del progetto attirano le persone giuste, empatiche e buoni ascoltatori. Facendo dell'inclusione e della diversità i nostri valori fondamentali, sappiamo che verranno applicati dai nostri membri con uno sforzo consapevole e che saranno considerati prioritari. Sebbene sia responsabilità di tutti promuovere un ambiente inclusivo e accogliente, prepareremo comunque un piano esplicativo e linee guida di riferimento per aiutare la nostra comunità di raggiungere questo obiettivo.